Expo. Il “World Food Research and Innovation Forum” oltre l’esposizione universale

Affrontare le sfide della nutrizione e della sicurezza alimentare, mettere questi temi al centro degli obiettivi di sviluppo dell’agenda globale entro il 2030, promuovere una collaborazione multisettoriale tra le agenzie internazionali, il mondo della ricerca, l’industria e i policy maker, trasformare la Food Security e la Food Safety in temi prioritari per le politiche nazionali e sovranazionali, condividere best practice e conoscenze: con questi obiettivi si è chiuso il World Food Research and Innovation Forum ad Expo 2015.

Una chiusura che rappresenta il punto d’inizio di un grande confronto, che nei prossimi mesi coinvolgerà comunità scientifica, ricerca accademica e comunità dell’innovazione, legislatori, agenzie di sviluppo e d’investimento, industriali, piccole e medie imprese, associazioni dei consumatori.

Vogliamo mettere con umiltà, ma anche consapevoli delle nostre eccellenze, a disposizione del Paese e dell’Europa, l’esperienza dell’Emilia-Romagna con il suo modello unico di sviluppo, per attrarre competenze da tutto il mondo e provare a costruire risposte e delineare una grande strategia globale per affrontare la sfida del pianeta entro il 2030”.

Abbiamo il dovere di andare oltre ad Expo e raccogliere le eredità del Forum – ha sottolineato il ministro Martina – L’Emilia-Romagna è stata a tutti gli effetti protagonista all’esposizione universale, e non poteva che essere così, vista l’esperienza enorme del suo modello agricolo che intreccia tradizione, innovazione e tecnologia. Expo sta contribuendo a rendere sempre più cruciale questo intreccio”. Fonte;  World Food Research and Innovation Forum


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